materiali
Verso una stategia verde per l’area vasta padovana
Un progetto di infrastrutture verdi lungo i percorsi fluviali e storico-culturali del Veneto centrale

Si è tenuto al Flormart [1] della Fiera di Padova (21 settembre 2016) il Seminario-Tavola rotonda "Verso una strategia green per l’area vasta padovana", organizzato dal Master IUAV “BEAM - Processi Costruttivi Sostenibili, dall‘INU Veneto e dal Comitato Mura di Padova.
Il successivo 23 settembre, gli esiti del seminario sono stati presentati in una breve relazione a cura di Vittorio Spigai e Lorenzo Ranzato nell’ambito del Forum Internazionale ECOtechGREEN, organizzato da Paysage e giunto alla sua ottava edizione.
Il Forum, condotto da Novella Cappelletti direttrice di Paysage, ha portato in rassegna una vasta gamma di casi esemplari di progettazione del paesaggio urbano, con l’obiettivo di sostenere una politica del verde nella città densa, approfondire lo sviluppo di metodologie inclusive del verde nei centri urbani e di promuovere processi di biodiversità per un rinnovato equilibrio uomo-natura anche nelle città.
Il seminario di studio "Verso una stategia verde per l’area vasta padovana. Un progetto di infrastrutture verdi lungo i percorsi fluviali e storico-culturali del Veneto centrale", guidato da Giamumberto Caravello, ha visto la partecipazione di Enoch Soranzo, sindaco di Selvazzano e Presidente della Nuova Provincia di Padova, e dei relatori:
- Vittorio Spigai (nella duplice veste di docente del Master IUAV e consigliere del Comitato Mura) con la relazione "Per un progetto di infrastrutture verdi nel paesaggio culturale e naturale del Veneto Centrale"
- Francesco Veronese (Consorzio Bonifica Bacchiglione) che ha sviluppato il tema complementare "La valorizzazione dei sistemi delle acque"
- Christian Travagnin, Viola Polesello, Dario Pierobon, che hanno presentato alcune proposte progettuali per la valorizzazione agro-turistica delle infrastrutture verdi sviluppate all’interno del Master IUAV – Progetti Costruttivi Sostenibili"
- Gianpaolo Barbariol (Comune di Padova) ha concluso trattando del tema "La gestione sostenibile delle aree verdi".

Al seminario ha fatto seguito una Tavola rotonda moderata da Lorenzo Ranzato (INU Veneto), a cui hanno partecipato diversi soggetti istituzionali. In particolare la Nuova Provincia di Padova, con l’intervento di Luigi Bisato (delegato alle piste ciclabili e agli interventi fluviali), una nutrita rappresentanza di Amministratori e Sindaci dell’Alta e Bassa padovana (Lisa Frasson, assessore all’Ambiente del Comune di Selvazzano,Enrico Zin sindaco di Piazzola sul Brenta, Fabio Bui sindaco di Loreggia, Luciano Simonetto sindaco di Pernumia), la Federazione dei Comuni del Camposampierese che comprende 11 Comuni, Rino Dal Pos di Confindustria PD e altri rappresentanti del mondo della produzione, dell’agricoltura e del commercio.
Dagli interventi dei convenuti a questo primo incontro - a cui seguiranno altre occasioni di scambio - è emersa una ricca varietà di iniziative e progetti per percorsi pedonali, ciclabili e acquei che coinvolgono buona parte delle vaste aree verdi fluviali del territorio. Itinerari che, con sinergie interessanti tra il capoluogo e i comuni limitrofi, possono trovare nell’anello verde del futuro Parco delle Mura di Padova il naturale punto di arrivo o di partenza. E’ questa la proposta enunciata ed esemplificata molto concretamente nei progetti del master IUAV e del Comitato Mura.
Come si evince dal titolo “Verso una strategia green per l’area vasta padovana”, si tratta di implementare nel Veneto centrale un sistema di infrastrutture verdi che si appoggiano all’estesa rete di piste ciclabili esistenti e in progetto, ai diversi percorsi della mobilità lenta (legati al turismo religioso o al benessere o ad attività sportive all’aperto), nonché al ricco sistema di canali e fiumi che innerva il territorio e fa fulcro su luoghi di eccezionalità storico-culturale e naturalistica. Ricordiamo al proposito alcuni di questi corridoi che già sono in grado di presentare notevoli potenzialità progettuali, proprio perché nel tempo sono stati oggetto di iniziative e interventi, che però hanno bisogno di essere messi a sistema: l’anello delle Mura rinascimentali di Padova, il corridoio nord Padova-Camposampiero, l’Agro centuriato del Camposampierese con il percorso del Tergola, la Treviso-Ostiglia, il tracciato dell’antica via Pelosa sino a Montegalda e i meandri del Bacchiglione, i Colli Euganei, la riviera del Brenta e il corridoio sud da Pernumia sino all’Adige.

La prospettiva è di promuovere - in un’ottica di cooperazione tra Enti, Associazioni e operatori del mondo del turismo, della cultura e della produzione - per una causa alta, al di là di schieramenti e campanili - una nuova offerta capace di costruire nel tempo un richiamo d’interesse non solo locale, ma anche nazionale ed europeo.

a cura di Gianumberto Caravello, Lorenzo Ranzato, Vittorio Spigai

[ Ultima modifica il 10 novembre 2016 ]
note

[1FLORMART, Salone Internazionale, in Italia è la manifestazione di riferimento dedicata al settore del florovivaismo e giardinaggio, alle tecnologie e attrezzature per la gestione e manutenzione del verde, alle energie rinnovabili applicate al comparto florovivaistico e all’architettura del paesaggio. Coinvolgendo operatori del verde pubblico e privato, paesaggisti e attori istituzionali come Enti di ricerca, Università, Associazioni specifiche, organizza momenti di approfondimento e convegni di taglio tecnico-commerciale e scientifico, oltre che incontri tra aziende italiane e operatori esteri, in sinergia con Ice e le Cciaa.

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